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Blister: IL MARCIO SU ROMA

Eurodeputato della Lega si toglie una scarpa e imbratta i documenti del Commissario Moscovici.
Era questo il loro modo di sbattere i pugni sul tavolo in UE.

Grillo: “Il Capo dello Stato ha troppi poteri.”
Non sbaglia mai un congiuntivo.

Di Battista: “A Natale torno in Italia, mi manca la battaglia”.
Quella per mettere il bambinello nel presepe.

Di Maio: “Sul TAP abbiamo dovuto dire la verità ai cittadini”.
Per il resto invece vanno ancora bene le favole.

L’Espresso pubblica un test per scoprire quanto sei fascista.
In una scala da zero a Salvini.

Il sindaco di Roma Raggi dopo la sentenza di assoluzione: “Spazzati via due anni di fango”.
Finalmente sono passati i netturbini.

A Roma sequestrate e demolite otto ville dei Casamonica ricche di stucchi dorati e arredi pacchiani.
Su ordinanza di Vittorio Sgarbi.

Roma, la giunta Raggi vieta di rovistare tra i rifiuti.
Sarà difficile ora farsi largo sui marciapiedi.

 

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Blister: LIBERTÀ DI MANOVRA

Di Maio: “Abbiamo tolto la parola povertà dal dizionario”.
Però l’hanno lasciata in quello dei sinonimi e contrari.

Conte mostra a Vespa una foto di Padre Pio che ha sempre con sé.
Era per bucare lo schermo.

Di Maio: “Al Ministero dell’Economia ho trovato trabocchetti e insidie”.
Tutte sotto forma di grafici.

Mattarella ha convinto Tria a non dimettersi. Facendo gli occhioni dolci.

Salvini: “Io lo spread me lo mangio a colazione”.
Poi però ci vuole il digestivo Monti.

(I Commissari Europei non possono criticare la nostra manovra prima di averla letta.
Per quello ci sono già i giornalisti.)

Sembra che alla manifestazione del PD a Roma fossero in meno di 40000.
Ma la Questura mossa a pietà ha detto 50000.

Insulti a una concorrente disabile di Miss Italia: “Ti votano perché fai pena”.
O almeno così è successo alle ultime elezioni.

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Blister: LO CHIAMAVANO DIGNITÀ

Col decreto Dignità di Di Maio introdotta la scritta “Nuoce alla salute” sui Gratta e vinci.
In cambio Salvini ha ottenuto di invadere la Tripolitania.

Di Maio: “Quando parti e vai a lavorare altrove trovi delle condizioni non sempre dignitose.”    Il governo giallo-verde, ad esempio.

Di Maio chiede al presidente della Puglia cosa stia organizzando per Matera.
Fonti dei 5Stelle lo giustificano: “Stava parlando di Barbara”.

Toninelli su Facebook: “Ho cancellato la concessione al mio barbiere”.
Allora revocare quella delle Autostrade sarà un gioco da ragazzi.

I parlamentari del PD non chiederanno le dimissioni di Toninelli.
Vogliono divertirsi ancora.

Calenda invita a cena Renzi, Minniti e Gentiloni.
Sarà allora che scopriremo chi è il colpevole.

Orfini vuol sciogliere il PD e poi rifondarlo.
Visto che con le aziende decotte funziona.

(Giachetti (PD) annuncia lo sciopero della fame.
Quante storie per non essere stato invitato a quella cena.)

Toninelli: “Dal 14 agosto ho lavorato fino ad annullarmi”.
Quindi il 15 agosto aveva già smesso.

Di Maio: “il reddito di cittadinanza sarà solo per gli italiani”.
Del resto, siamo gli unici a non averlo ancora.