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Blister: RENZI&CO(GL)
(Una scissione e via)

Matteo Renzi ha lasciato il PD.
Continua a seguire le orme di D’Alema.

Renzi: “C’è uno spazio enorme per una politica diversa”.
Ora che lui e i suoi uomini hanno lasciato il PD.

Lotti: “Resto nel PD, il perché lo scoprirete più tardi”.
Probabilmente crede di essere in una puntata di House of Cards.

Lorenzin: “Entro nel PD per fermare Salvini”.
Ormai si è convinta di essere un vaccino.

Anche Laura Boldrini ha deciso di entrare nel PD.
Per dare un senso agli insulti che riceve.

Berlusconi contro il Conte bis: “È il Governo delle 4 Sinistre”.
Il solito megalomane.

Arriva l’App per far incontrare persone di sinistra.
Ma viste le esperienze delle ultime elezioni è difficile che abbia successo.

(Arriva l’App per far incontrare persone di sinistra.
Una scissione e via.)

Crocifisso nelle scuole: La Chiesa sostiene che toglierlo sarebbe un favore alla Lega.
Riuscendo a dividere ulteriormente la Sinistra.

La Ministra dell’Innovazione Pisano: “Voglio i ragazzi negli uffici a spiegare il mondo digitale”.
Dopodiché possono anche tornarsene a fare i camerieri.

(La Ministra dell’Innovazione: “Voglio i ragazzi negli uffici a spiegare il mondo digitale”. Alla fine gli impiegati non sapranno ancora usare excel ma si troveranno l’amante su Tinder.)

Roma, cantante si siede in strada con il cartello “Pagami per non fare nulla”.
Se è un trapper sarà meglio pagarlo.

(Roma: si siede in strada con il cartello “Pagami per non fare nulla”.
Ha visto che per i parlamentari funziona.)

Il Milan esonera Giampaolo e ingaggia Stefano Pioli.
Hanno fatto bene a prendere un allenatore esperto in salvezze.

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Blister: DALLA CRISI ALLA CRASI (parte II)

Il popolo della Lega: “Noi stiamo con Salvini”.
E guai se trovano quel bastardo che ha fatto cadere il Governo.

(A Predappio potrebbe riaprire la cripta di Mussolini.
Giusto in tempo per le consultazioni.)

Al terzo tentativo negli ultimi anni sta nascendo il governo Pd-5Stelle.
Speriamo sia quello buono, altrimenti ci tocca trovare il codice PUK.

“Sarò il primo responsabile di questo nuovo Governo”, ha detto Conte elencando la principale novità con il Governo precedente.

Nuovo Governo Conte, Di Maio sarà Ministro degli Esteri.
Era il più adatto per i dettati.

Il nuovo Ministro dell’Economia sarà Roberto Gualtieri, professore di Storia.
Così capiremo meglio se la prossima crisi economica sarà peggiore di quella del ’29.

Dopo Salvini il ruolo di Ministro dell’Interno sarà ricoperto da una donna ex Prefetto, al di fuori dei Partiti e senza profili social.
Tipo quando si inizia una dieta disintossicante dopo le feste.

Toninelli non sarà più ministro, ma in compenso Di Maio è stato spostato agli Esteri.
La situazione dal punto di vista dei comici è rimasta invariata.

(Tra le nomine dei Ministri, la più bizzarra sembra essere quella di Di Maio agli Esteri.
Sarebbe stato più coerente metterlo all’Agricoltura.)

Adesso i 5Stelle dovranno appoggiare lo smantellamento di diverse leggi di cui avevano sostenuto l’approvazione quando erano al governo con la Lega.
Si giocheranno la carta della pasticca nel drink.

Salvini: “Sono gli elettori i nostri datori di lavoro”.
Allora lui è quello che timbra in mutande.

Conte in Parlamento: “Patto politico con un linguaggio mite”.
Poi ha chiesto la non sfiducia.

Trovato un pacco di eroina indirizzato alla sede del PD.
Però le decisioni folli le prendevano già prima.

Ferrara, la Lega toglie le panchine per evitare lo spaccio.
Adesso il rischio è che i 5Stelle aboliscano i divani per far funzionare il reddito di cittadinanza.

Jerry Calà: “Non lavoro più, forse perché non odoro di sinistra“.
Finalmente qualcosa che fa ridere!

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Blister: DALLA CRISI ALLA CRASI (parte I)

Salvini su Di Maio: “Non ha più la mia fiducia”.
Poi ha anche scomunicato Don Ciotti.

Voto in Parlamento sulla TAV, la Lega ai Cinque Stelle: “Assumetevi la responsabilità politica”.
Che agli altri tipi di assunzioni ci pensano loro.

Toninelli: “Vado avanti sereno”.
Fermo, quella è una galleria ferroviaria!

Salvini mette in discussione Conte: “Non siamo attaccati alle poltrone”.
Direi più alle sdraio.

Crisi di Governo, Zingaretti: “Ora o si sta col PD o si sta con la Lega”.
Ma Renzi è ancora indeciso.

Roberto Speranza scrive a tutti i leader della sinistra in vista di nuove elezioni.
E la parte dei destinatari era più lunga del corpo della lettera.

Salvini: “Stiamo facendo il possibile perché gli italiani possano votare”.
Almeno finché non daranno la risposta esatta.

Salvini promette dieci anni di Governo stabile.
Per gli altri dieci ci farà una sorpresa.

(Salvini sembra tornare sui suoi passi: “Il mio telefono è sempre acceso”.
Quello è il Nintendo.)

Di Maio esprime solidarietà a Conte: “Sei una delle scelte di cui vado più fiero nella mia vita”.
E non ha dovuto neanche pensarci tanto.

Lega: “Siamo l’unico partito che non ha paura del confronto con i cittadini”.
Ma solo perché sono adeguatamente armati.

(In questo difficile momento per l’Italia ognuno di noi deve fare di più.
Infatti Salvini ha subito ordinato due mojito.)

Conte ha concluso il suo discorso al Senato dicendo “Il Governo si arresta qui”.
Anche se Casalino gliel’aveva scritta diversa.

Salvini in Senato: “Affido il popolo italiano a Maria”.
Al Papetee gliene hanno parlato bene.

In vista dell’accordo per un Governo PD-5Stelle si registrano gli addii di Calenda dal PD e di Paragone dai 5Stelle.
Sembra quasi che l’abbiano fatto apposta per mandar via i più rompicoglioni.

Salvini: “Abbiamo ragione di credere che ci sia stato un piano internazionale per far cadere il Governo”.
Evidentemente il piano consisteva nel far ubriacare Salvini.

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Blister: COSTI BENÈFICI (parte II)

Dopo “Avanti!” esce il nuovo libro di Matteo Renzi, “Un’altra strada”.
Il suo ghost writer è il Tom Tom.

(Renzi si dice contrario alla legge sulle autonomie del governo gialloverde.
Ma solo perché non la sta facendo lui.)

Renzi: “Ho distrutto io i Cinque Stelle”.
Ormai si considera un vero esperto in queste cose.

Malore per Bossi, ricoverato in condizioni critiche ma stabili.
Dopo Salvini, ora anche lui vuole rappresentare tutta l’Italia.

Crosetto: “Il Parlamento mi ha reso una persona migliore”.
Di solito è una frase che si usa per il carcere.

Caso Diciotti; Giulia Bongiorno: “Salvini ha agito anche nell’interesse dei migranti”.
Non questi, i prossimi.

(Secondo la legge appena approvata, la difesa è sempre legittima.
E l’articolo successivo dice che la miglior difesa è l’attacco.)

Attentato all’autobus: senza il prode gesto del piccolo Rami, ci sarebbero stati 50 bambini uccisi da un uomo di origine africana e probabilmente una guerra civile.
Quindi accontentiamoci di Salvini Premier.

Usa, Obama rifiuta un selfie con Fedez.
Rispetto a come ha avuto il Nobel per la pace, adesso vincere quello per la letteratura sarà un gioco da ragazzi.

L’Ucraina considera Al Bano una minaccia per la sicurezza nazionale.
E non conoscono ancora Il Volo.

A Roma è previsto un dibattito tra Steve Bannon e Carlo Calenda.
Ormai lo mandano a fare i lavori che quelli del PD non vogliono fare.

 

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Blister: COSTI BENÈFICI (parte I)

Marattin (PD): “Avevamo fatto il Reddito di inclusione per ridurre lo stock di poveri”.
Poi si è corretto: “Chiamateli come volete, ‘sti morti di fame”.

(Dopo la vittoria del festival di Sanremo, il navigator di Mahmood è stato assegnato ad Achille Lauro.)

Ospite a Dimartedì, Di Battista si stupisce che il pubblico non applauda.
Ma ne ha approfittato per finire una frase senza essere interrotto.

Dopo le dichiarazioni di Di Maio, si aggrava la crisi diplomatica tra Francia e Italia: la Francia ha richiamato in patria il suo ambasciatore. E restituito Carla Bruni.

PD: Richetti in un messaggio vocale manda a cagare Martina.
Intercettando per una volta i sentimenti degli italiani.

Al via le Primarie del PD, c’è il timore che sia un flop.
Tanto che sono già cominciati i Sepolcri.

Primarie PD, file ai seggi e grande ottimismo sull’affluenza.
Anche se la gente credeva di essere in coda per il Reddito di cittadinanza.

(Il nuovo Segretario del PD, Zingaretti, vuole sbaraccare la sede del Nazareno.
Troppi brutti ricordi.)

A Pavia quattro persone si rifiutano di pagare il biglietto del treno in quanto terrapiattisti.
Volevano dire di essere collaboratori del ministro Toninelli, ma sarebbero risultati meno credibili.

Elezioni in Corea del Nord: le schede elettorali hanno un solo nome e già scritto.
Per evitare un sovradosaggio di democrazia.

TAV, polemiche sui contenuti dell’analisi costi-benefici commissionata da Toninelli.
E nessuno che commissioni un’analisi costi-benefici su Toninelli.

Molti aventi diritto snobbano il reddito di cittadinanza: “Non conviene, meglio continuare a lavorare in nero”.
Questa analisi costi-benefici i 5 Stelle non l’avevano prevista.