Blister

Blister: SÌ, VOTARE!

Berlusconi è risultato positivo al Coronavirus.
Non è riuscito a fare il falso in tampone.

In corso di ricostruzione la catena di contatti con cui si è relazionato Berlusconi per capire da chi abbia preso il virus.
Poi servirà anche alla Guardia di Finanza.

(Berlusconi è ricoverato al San Raffaele per Covid in una suite di 300 metri quadri.
Questo sì che è un caso isolato.)

Il nuovo anno scolastico dopo il lockdown riparte tra mille difficoltà.
Fino all’anno scorso erano novecentonovantanove.

Bambino down non può tornare nella sua classe perché mancano le insegnanti di sostegno.
Era il tanto atteso ritorno alla normalità della scuola.

Zingaretti sulle elezioni regionali: “L’obiettivo è ridurre la Lega a secondo partito”.
Non me l’aspettavo che volesse sostenere la Meloni.

Candidato della Lega a Fermo: “Per me votano romeni, ivoriani e puttane”.
E soprattutto un sacco di leghisti.

Salvini sul referendum: “Libertà di coscienza agli elettori della Lega”.
Nel senso che sono liberi di averla o non averla.

Referendum, il Sì alla riduzione dei parlamentari vince con una percentuale del 70%.
Sarebbe stata anche più alta se Renzi avesse detto chiaramente che era per il No.

Secondo Renzi, nonostante i risultati deludenti, “Italia Viva adesso è ancora più attraente”.
Ma solo perché si è presentata insieme a Calenda.

(In una settimana Fitto è passato da essere favorito per la vittoria in Puglia a perdere con 8 punti di scarto e a prendersi anche il Coronavirus.
Ora gli daranno la tessera ad honorem di Italia Viva.)

Con queste elezioni regionali, si può dire che il PD è diventato il primo partito d’Italia andando per esclusione.

Libia, il Generale Haftar ricatta l’Italia trattenendo 18 pescatori siciliani.
Che a loro volta erano già ricattati dai regolamenti europei.

Al via la scuola politica di Renzi intitolata “Meritare l’Europa”.
Ma in realtà si parla solo di Fiorentina.

L’allenatore dell’Inter Antonio Conte ha denunciato una truffa di 30 milioni dall’Inghilterra.
Dopo che in squadra è arrivato Eriksen.

Ibrahimovic ha preso il Coronavirus.
Finalmente i virologi hanno trovato una cura.

Racconti

OLTRE IL SILENZIO – LA PAROLA AI TEMPI DELLA PANDEMIA

Con l’obiettivo di descrivere emozioni ed impressioni nate in tempo di pandemia, è stato presentato lo scorso 23 agosto a Torrevecchia Teatina (CH) il libro “Oltre il silenzio – la parola ai tempi della pandemia”, una bella antologia che raccoglie opere di 115 poeti e scrittori e descrive attraverso diversi stili e sensibilità il tempo sospeso che ha caratterizzato gli ultimi mesi di lockdown.

L’antologia, ideata e curata dal Prof. Massimo Pasqualone e realizzata dall’associazione Irdidestinazionearte con la casa editrice Teaternum, contiene poesie e racconti ispirati al particolare periodo di tempo che tutti noi abbiamo vissuto durante la diffusione del Coronavirus e rappresenta un eminente esempio di libro del quale non è auspicabile un sequel.

copertina oltre il silenzio

Tra i testi pubblicati è stato selezionato anche un mio scritto, intitolato “Positivo asintomatico” e già pubblicato su questo blog, che racconta la genesi del virus e delle nostre paure con un linguaggio ironico; l’ironia permette di leggere la realtà in modo alternativo e quindi anche di immaginare un futuro diverso, e questo, insieme agli altri linguaggi usati nell’antologia, riesce a restituire lo spirito di un popolo alle prese con qualcosa di mai visto prima (e non solo perché il lievito era introvabile).

Qui il link: POSITIVO ASINTOMATICO

 

Blister

Blister: C’ERA UNA VOLTA IL TEST

Festa della Repubblica ai tempi del Coronavirus: mai come quest’anno siamo stati così uniti nel liberarci da una corona.

(Assembramenti alla manifestazione della destra, distanziamento rispettato in quella della sinistra.
La matematica non è una opinione.)

Meloni e Salvini chiedono di portare dei fiori al Milite Ignoto.
Dopo essersi rivolti a Chi l’ha visto.

2 Giugno, Mattarella a Codogno: “Qui è presente l’Italia della civiltà e della solidarietà”.
Infatti Salvini non c’era.

Conte convoca gli Stati Generali.
Se non ricordo male, dopo viene la Prima Repubblica.

Salvini contro gli Stati Generali proposti da Conte: “Ci pagano per lavorare in Parlamento”.
Chissà in quale studio televisivo lo ha detto.

Stati generali, Conte: “Non vogliamo sprecare neanche un euro per il rilancio del Paese”.
Sarà stato un lapsus freudiano.

Libero sull’intercettazione del giudice su Berlusconi: “Difendere Silvio diventa un reato”.
Per la precisione, favoreggiamento.

(Renzi: “Ho sentito Silvio”.
Chiamarlo Papi gli sembrava troppo confidenziale.)

E’ morto Ennio Morricone.
Come colonna sonora del 2020 mi sembra appropriata.

Morte di Ennio Morricone: nella metro di Roma in suo onore risuonano le sue musiche più celebri.
Ora sembra il set de “Il buono, il brutto e il cattivo”.

morricone roma

Parte l’app Immuni, ma c’è il rischio di falsi positivi e non funziona senza bluetooth.
Praticamente ha la stessa utilità di Samsung Push Service.

Spot di alcuni paesi della Locride: “Venite in vacanza da noi, al nord dilaga l’epidemia”.
In effetti la n’drangheta ormai si è spostata lì.

Calenda: “Si a un Governo con i pezzi intelligenti della Lega”.
Che paradossalmente sono i coglioni.

Raggiunto l’accordo europeo sul Recovery Fund: all’Italia 209 miliardi, 16 in più di quelli richiesti.
E Conte sarà il protagonista della prossima stagione di Emigratis.

Fontana, Presidente della Lombardia: “Negli anni Ottanta era di moda portare i soldi alle Bahamas”.
Per non parlare della moda di ospitare stallieri.

Bonus INPS COVID ottenuti dai politici, confessa un consigliere regionale: “Sì, l’ho preso, ma lo darò in beneficenza”.
Altrimenti c’era il rischio che finisse a qualche mascalzone che non ne ha bisogno.

Fortissima esplosione a Beirut; Israele sostiene di non averci niente a che fare.
E che comunque se la sono cercata.

Tentato assalto ad un portavalori sulla A14 vicino Cerignola.
Del resto, quando si viaggia si è sempre alla ricerca di qualcosa di tipico.

Svolta musicale per Anna Tatangelo.
Lo considereremo il primo miracolo di Ennio Morricone.

Libro · Recensioni a piede libero

“C’è ancora da sorridere”: le pseudo-recensioni

Il tempo passa, ma lui è sempre attuale.
Il libro “C’è ancora da sorridere”, con le sue pillole di battute e considerazioni su un’attualità che non diventa mai del tutto passato, divertenti ma allo stesso tempo rivelatrici di difetti e contraddizioni, è ottimo anche da portare in spiaggia ed eventualmente da scagliare al vicino d’ombrellone che vi si sta avvicinando troppo.

LIBRO DEF PAG. 1

Di seguito, alcune recensioni del libro scritte con la loro inconfondibile prosa da importanti intellettuali e scrittori e che mi pare di aver trovato nella pagina culturale di Lercio.it:

 

DIEGO FUSARO

Vi è un quid di ermeneutico del disfacimento della società occidentale in questo libello, che con i suoi lapidari motti coglie l’essenza dei dualismi che plasmano il nostro vivere, come quelli tra servo e signore, lavoro e plusvalore, Facebook e Instagram.
Il volume si dipana con acume graffiante tra le miserrime vicende della nostra modernità infelice; sembra quasi che la sua vis satirica opponga un argine metafisico contro la tracotanza del turboliberismo plutocratico apolide, che conduce al nichilismo anarco-consumistico dei mercati globalizzati e dei lavoratori glebalizzati, come ho meglio approfondito nel mio ultimo libro edito da Rizzoli e in vendita su Amazon a 15,99 euro, spese di spedizione incluse.

 

MARCO TRAVAGLIO

Quando ho letto questo libro, ho pensato subito: “Questo rischia quasi di togliermi il record di denunce…”, e io ci tengo a questi primati.
Da Al Tappone a Renzie, sono tante le battute sui personaggi della politica e della società, siano essi novellini, poltronisti sempreverdi oppure già asfaltati dalla Storia, e non si limitano a farti sganasciare dalle risate, ma ti fanno anche pensare.
Solo per fare un esempio, mi ha fatto molto riflettere su questa cosa: ma se Toninelli è diventato Ministro, io dovrei essere almeno Papa!

 

MICHELA MURGIA

Specchio dei tempi ma anche rivelatore delle sue antinomie: così può essere riassunto questo libro, che con le sue pillole di umorismo regala momenti di euforia e amplifica le solite riflessioni sul mondo in cui viviamo, tanto che mi è anche venuto il sospetto che contenessero LSD.
È un libro che raggiunge il suo obiettivo senza avere la pretesa di essere un capolavoro, e sembra quasi che l’autore lo abbia fatto apposta così da non darmi l’opportunità di stroncarlo, come faccio con mio sommo piacere con tutti i presunti capolavori che recensisco.
Davvero un buon libro quindi, che purtroppo ha un solo difetto, ovvero quello di essere stato scritto da un uomo, pertanto antropologicamente ed irredimibilmente colpevole in quanto maschio in una società maschilista, ma si sa, nessuno è perfetto.