Recensioni a piede libero

Recensioni a piede libero – VOLGARE ELOQUENZA

volgare eloquenza

Viviamo in un’epoca post-ideologica, nel tempo delle post-verità, i politici ci sembrano tutti un post-ronzi: tutto ciò ha molto a che fare con i mezzi di comunicazione e i linguaggi da questi veicolati.

Il libro “Volgare eloquenza”, scritto dal linguista Giuseppe Antonelli, descrive esattamente l’evoluzione del linguaggio usato nella comunicazione, con particolare riferimento a quello che è successo nella politica italiana degli ultimi anni, evidenziando un generale deterioramento del dibattito politico e dell’informazione verso contenuti sempre più modesti, superficiali e immediati, e questo a prescindere da quando parla Gasparri.

Lo stile accattivante della scrittura porta il lettore nei meandri della lingua usata nella comunicazione politica (sicuramente contro la sua volontà) e gli permette di apprezzare meglio l’abilità con la quale è stato finora infinocchiato da generazioni di politici.

Ogni capitolo offre spunti sull’attualità affrontando una tematica inerente all’oggetto del libro, come l’affabulazione usata per creare consenso, la volgarizzazione del linguaggio e l’abbandono del ragionamento in favore dell’urlo; tutto ciò di fatto contribuisce ad accentuare sterili contrapposizioni, inutili polemiche e futili argomentazioni, e la colonnina destra di Repubblica.it ne è la prova.

Per dirla con l’espressione usata dall’autore, le parole hanno paralizzato la politica; si può dire in sostanza che alla rappresentanza si sta sostituendo la rappresentazione e che i politici dicono solo quello che gli elettori vogliono sentirsi dire, tipo “Ti abbasso le tasse” o “Facciamo da me?”.

Blister

Blister: SEE YOU LATER, NAVIGATOR

Il Premier Conte sulla manovra: “Neppure l’avaro di Molière si accorgerebbe di qualche euro al mese in meno”.
È questo il segreto.

Di Maio scrive ai Gilet Gialli e gli offre l’utilizzo della piattaforma Rousseau.
Anche se loro, piuttosto, preferirebbero avere Dazn.

La Supercoppa Juventus-Milan si gioca in Arabia Saudita, Paese che discrimina le donne.
Ma mai quanto i titolisti del Giornale e di Libero.

Per le Europee il PD discute la possibilità di una lista senza simbolo.
Nella speranza di non essere riconosciuto.

Esponenti del PD salgono a turno sulla nave Sea Watch.
E ci credo che non la vogliono far attraccare.

Quirinale: Mattarella fa accogliere Salvini da un corazziere nero.
Dal momento che la testa di cavallo nel letto non fa parte del suo modus operandi.

Via libera al Reddito di cittadinanza: chi rifiuta tre lavori sarà escluso.
E andrà in Europa League.

I navigator previsti per chi prenderà il reddito di cittadinanza avranno il compito di trovargli un lavoro.
Li assumeranno tra i cercatori d’oro.

Quota 100 per le pensioni sarà una misura sperimentale.
Per vedere quanti sono quelli che si fanno imbrogliare.

Secondo un sondaggio sulla solidarietà verso gli italiani, Salvini e Di Maio sono secondi dopo il Papa.
Ma solo perché non c’era Nelson dei Simpson.

Articoli

È TUTTO UN CARNEVALE!

Sembra che l’origine del Carnevale sia da ricercarsi in rituali come i Saturnalia dell’antica Roma, che erano celebrazioni in onore di Saturno, il Dio del tempo e del rinnovamento; durante queste feste, parallelamente alle cerimonie religiose, si realizzava lo scioglimento dagli obblighi sociali e dalle gerarchie, che lasciava il posto al rovesciamento dell’ordine, allo scherno e anche alla dissolutezza.

Per esempio, gli schiavi potevano considerarsi temporaneamente degli uomini liberi e veniva eletto un Princeps (una sorta di caricatura della classe nobile), a cui veniva assegnato ogni potere: insomma, un sovvertimento delle posizioni consapevole e accettato da tutti, oltre che assolutamente temporaneo (i Saturnalia avevano luogo dal 17 al 23 dicembre).

A questo punto, comincia a farsi largo nella mente un paragone inaspettato: cosa ha negli ultimi tempi ribaltato gli schemi consolidati, anche se nella percezione generale non sembra una cosa duratura, dando anche libero sfogo all’improvvisazione, ma non è l’ennesima squadra di Zeman?

4 marzo 2018: questa data ha certificato, con le elezioni politiche, una tendenza in atto confermata con l’attuale Governo; è come se fossimo immersi in una palla di vetro che viene girata per vedere la neve, mentre tutti sembrano sereni, che piaccia o no la neve che cade: se gli piace godono nel vederla, mentre se non gli piace sanno che prima o poi la palla completerà il giro, la neve si fermerà e tutto tornerà come prima.

È una farsa di successo, che viene replicata quasi ogni giorno: dopo il rovesciamento dei classici equilibri di potere, al governo ci sono andati coloro che fino a quel momento erano subalterni e, a causa della loro inesperienza, una volta arrivati al comando hanno spesso e volentieri scimmiottato i loro predecessori nei comportamenti.

Ma quel che più colpisce sono i potenti apparentemente spodestati: si mettono in disparte e se ne stanno lì, senza fare troppa opposizione all’azione dei nuovi Principi, come se fossero consci di vivere un periodo di temporaneo sconvolgimento, che avrà breve durata e del quale non resterà nemmeno il ricordo (“Presto torneremo a governare”, si ripetono tra loro per sopportare meglio il momento sfavorevole); in sostanza, danno l’impressione di chi sa di appartenere ad un establishment incrollabile, di essere dalla parte dei più forti e che presto guarderanno tutti nuovamente dall’alto in basso, un po’ come i tifosi della Juventus.

Parafrasando l’intramontabile Corrado Guzzanti, un’auto può andare a destra o a sinistra, ma appartiene comunque al suo padrone. In definitiva, stiamo vivendo un Carnevale permanente! E chi si può divertire si diverte…almeno fino al prossimo digiuno quaresimale.

Blister

Blister: NON C’È DUE SENZA VIRGOLAZEROQUATTRO

Salvini in Piazza del Popolo chiede il mandato per rappresentare gli Italiani.
Così poi non potremo dire che non eravamo consenzienti.

Malta, Arcivescovo entra in città con Porsche trainata da 50 bambini.
Poi si è giustificato dicendo che avevano iniziato loro.

Una equipe di scienziati ha misurato quanta luce hanno emesso le stelle dalla nascita dell’Universo.
Ed è così tanta che l’unità di misura scelta è la luce D’Urso.

La Corte europea archivia il caso Berlusconi.
Anche in questo sono arrivati dopo Salvini.

Salvini ha ricevuto una lettera di minacce.
“Il suo profilo Twitter è stato bloccato”.

Ancona, 6 morti in una discoteca dove si sarebbe dovuto esibire il rapper Sfera Ebbasta.
Due tragedie sarebbe stato troppo.

Pomigliano, paura a casa Di Maio: operai minacciano di darsi fuoco.
Il vicepremier minimizza: “Tanto sono fatti per il 90% di acqua”.

Primarie PD: Ascani e Giachetti si candideranno insieme.
E uniti faranno pressappoco un Cuperlo.

Durante un incontro al Quirinale, Berlusconi ignora il premier Conte.
Sta ricominciando a rappresentare gli italiani.

Dopo l’incontro Conte-Juncker, nella seconda versione della Manovra il rapporto deficit/Pil passa dal 2,4 al 2,04%.
Con buone probabilità che Di Maio non se ne accorga.

Monti: “Nessuna manovra ha mai subito una dettatura del genere da Bruxelles”.
Lui le faceva già dettate.

Salvini: “Io e Di Maio come Bud Spencer e Terence Hill”.
Solo che le mazzate le stiamo sentendo noi.

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Flat Tax? No, Flat Earth

Sono sempre interessato alle tante congetture scientifiche e storiche che risultano controverse o sulle quali non c’è ancora o non ci sarà mai certezza; certo, bisogna essere consapevoli che, per essere scientifica, una teoria deve essere confutabile e allo stesso tempo non essere confutata (una teoria non potrà mai essere del tutto verificata ma solo falsificata), con la conseguenza che non si deve mai considerare definitivamente raggiunta la verità scientifica, però almeno così non ci annoiamo.

Di sicuro non c’era da annoiarsi quando, in una domenica di fine novembre, la trasmissione Le Iene su Italia Uno ha trasmesso un servizio girato durante un raduno di persone che Einstein avrebbe ritenuto essere in possesso di qualcosa di infinito (“l’Universo e la stupidità umana, ma riguardo l’Universo ho dei dubbi”): i terrapiattisti.

Secondo costoro, in pratica, la Terra non ha la forma quasi sferica già misurata in tutti i modi possibili e che viene chiamata “Geoide”, bensì sarebbe totalmente piatta, con un perimetro formato da una cintura di ghiacci abitato da soldati e guerrieri che lottano contro altre creature, come dimostrato inconfutabilmente dai primissimi Greci e dal Trono di Spade.

Più che una singola teoria, però, chi la sostiene porta avanti un ecosistema di speculazioni, con una specie di gara a chi dichiara di aver scoperto la bugia più grossa, e poi non fa niente che non ha evidenze di quello che dice, oppure che ci sono prove evidenti del contrario: come Trump insegna, ormai la scienza è roba da fessi.

C’è chi dice che gli sbarchi lunari e le missioni spaziali siano tutte delle messe in scena e che gli altri corpi celesti siano solo ologrammi, chi crede che l’Australia non esista e gli abitanti di Sidney vivano inconsapevolmente a Termoli, chi sbugiarda Newton e Einstein sostenendo che la forza di gravità non sia reale ma solo un complotto per giustificare il seno cadente delle donne, e così via.

Partendo dal terrapiattismo, infatti, l’impressione è che i paladini di queste “teorie” non usino il metodo scientifico ma solo la certezza delle loro opinioni, alla costante ricerca di argomenti sempre nuovi da demolire, tanto che, ad esempio, per loro ormai è così assodato che l’undici settembre sia stato tutto un complotto che neanche vale la pena perderci altro tempo (la stessa cosa che ad un certo punto avrà pensato di loro l’inviato delle Iene).

Alcuni di loro, poi, su tutti questi argomenti non disdegnano di scrivere libri, che si rivolgono ad un discreto segmento di mercato permettendogli di integrare lo stipendio o la pensione che, si sa, ormai non bastano più; insomma, tutto mi aspettavo tranne che anche la diffusione delle teorie del complotto rientrasse nel novero dei danni della legge Fornero.

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Blister: IL MARCIO SU ROMA

Eurodeputato della Lega si toglie una scarpa e imbratta i documenti del Commissario Moscovici.
Era questo il loro modo di sbattere i pugni sul tavolo in UE.

Grillo: “Il Capo dello Stato ha troppi poteri.”
Non sbaglia mai un congiuntivo.

Di Battista: “A Natale torno in Italia, mi manca la battaglia”.
Quella per mettere il bambinello nel presepe.

Di Maio: “Sul TAP abbiamo dovuto dire la verità ai cittadini”.
Per il resto invece vanno ancora bene le favole.

L’Espresso pubblica un test per scoprire quanto sei fascista.
In una scala da zero a Salvini.

Il sindaco di Roma Raggi dopo la sentenza di assoluzione: “Spazzati via due anni di fango”.
Finalmente sono passati i netturbini.

A Roma sequestrate e demolite otto ville dei Casamonica ricche di stucchi dorati e arredi pacchiani.
Su ordinanza di Vittorio Sgarbi.

Roma, la giunta Raggi vieta di rovistare tra i rifiuti.
Sarà difficile ora farsi largo sui marciapiedi.