Recensioni a piede libero

Recensioni a piede libero – VOLGARE ELOQUENZA

volgare eloquenza

Viviamo in un’epoca post-ideologica, nel tempo delle post-verità, i politici ci sembrano tutti un post-ronzi: tutto ciò ha molto a che fare con i mezzi di comunicazione e i linguaggi da questi veicolati.

Il libro “Volgare eloquenza”, scritto dal linguista Giuseppe Antonelli, descrive esattamente l’evoluzione del linguaggio usato nella comunicazione, con particolare riferimento a quello che è successo nella politica italiana degli ultimi anni, evidenziando un generale deterioramento del dibattito politico e dell’informazione verso contenuti sempre più modesti, superficiali e immediati, e questo a prescindere da quando parla Gasparri.

Lo stile accattivante della scrittura porta il lettore nei meandri della lingua usata nella comunicazione politica (sicuramente contro la sua volontà) e gli permette di apprezzare meglio l’abilità con la quale è stato finora infinocchiato da generazioni di politici.

Ogni capitolo offre spunti sull’attualità affrontando una tematica inerente all’oggetto del libro, come l’affabulazione usata per creare consenso, la volgarizzazione del linguaggio e l’abbandono del ragionamento in favore dell’urlo; tutto ciò di fatto contribuisce ad accentuare sterili contrapposizioni, inutili polemiche e futili argomentazioni, e la colonnina destra di Repubblica.it ne è la prova.

Per dirla con l’espressione usata dall’autore, le parole hanno paralizzato la politica; si può dire in sostanza che alla rappresentanza si sta sostituendo la rappresentazione e che i politici dicono solo quello che gli elettori vogliono sentirsi dire, tipo “Ti abbasso le tasse” o “Facciamo da me?”.