Giorno della memoria, Mattarella: “Mai più Auschwitz!”
In effetti, c’è chi non ne vuole più sentir parlare.
Trump annuncia dazi per i prodotti dell’Unione Europea, visto che “non comprano le nostre auto e i nostri prodotti agricoli”.
E vabbè, vorrà dire che prenderemo quegli squallidi fuoristrada quadrati e un po’ di grano pieno di pesticidi.
Trump: “I palestinesi dovrebbero andare a vivere in un luogo sicuro”.
E si riferiva a quelli che sono negli Stati Uniti.
Almasri, torturatore libico ricercato per crimini contro l’umanità, è stato ricondotto in patria dall’Italia con un volo di stato.
L’indicazione era di trattarlo come Netanyahu.
Caso Almasri, Nordio giustifica la non applicazione della sentenza della Corte Penale Internazionale: “L’atto è arrivato in inglese, con allegati in arabo”.
Se non aveva nessuno per tradurlo, bastava chiedere a un rider di passaggio.
(Il ministro della Giustizia Nordio: “Andremo avanti fino alla riforma finale”.
Alla camera di consiglio si aggiungerà la camera a gas.)
Augusta Montaruli (FDI) abbaia per un minuto durante un talk show.
È normale che poi la Meloni sembri Churchill.
Bruno Vespa: “Ogni Stato fa cose sporchissime”.
Poi quelli più solerti risolvono con una bella pulizia etnica.

Jovanotti: “A Mozart sarebbe piaciuta Sesso e Samba”.
Prima di imparare a suonare verso i tre anni.
Emis Killa rinuncia a partecipare a Sanremo perché indagato.
Sarà colpa delle toghe Deep Purple.
Alle prove generali del festival di Sanremo standing ovation dell’orchestra per Giorgia.
È bastato che sul palco ci fosse lei e non gli altri cantanti.
(Giorgia è data tra le favorite per la vittoria del festival di Sanremo.
Se lo fanno passare per un prolungamento delle elezioni europee).
Vannacci sarà tra il pubblico di Sanremo.
Per controllare se i tratti somatici di Carlo Conti rappresentano l’italianità.
Secondo Luca Jurman, vocal coach, “quest’anno vincerà il meno peggio”.
Quindi un miglioramento rispetto al solito.
(Massimo Ranieri in forma smagliante a Sanremo. Gli esercizi di Kegel sono serviti.)
La canzone di Cristicchi commuove tutti parlando della malattia dell’anziana madre.
Già si preannuncia come il prossimo tormentone estivo nelle RSA.
Premio per il miglior testo e terzo posto in classifica per Brunori sas.
Ed è tutto quello che il governo può fare per le piccole imprese.
Vince Sanremo il giovane cantautore Olly, ribaltando i pronostici.
E facendo del sistema di voto del festival l’unica speranza di vittoria per la sinistra.
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